giovedì 4 agosto 2016

Riso piccante limone, cocco e anacardi per una serata speciale

Riso piccante limone, cocco e anacardi
Sabato c’è stata la serata organizzata in ricordo della cara Valentina ed io insieme ad altri cuochi vegani triestini, abbiamo cucinato per quasi 150 persone: cuscus alle verdure, riso alle verdure cotte al forno, riso al cocco e limone, fagioli al chili, tofu ai peperoni, verdure al forno, insalata mista, chutney crudista di mele, tartina al pomodoro (la versione semplificata del pane con pomodoro strusciato), pizza alle verdure, torta salata alle patate e verdure, hummus alla barbabietola, alla spirulina e alla curcuma. Il dolce, offerto da Lisa, che ci ospitava nella sua gelateria Il Pinguino, un bel gelato alla banana con una fantastica mousse al cioccolato. La serata, allietata da numerosi cantanti, balli e divertimento, serviva per raccogliere fondi per i figli di Valentina. C’era anche uno spazio olistico, con meravigliose persone che si dedicavano al reiki, alla riflessologia plantare e ad altri trattamenti, tutti ad offerta libera.

L’esperienza è stata meravigliosa, già dal trovarsi e collaborare insieme, tante teste diverse, ognuno ha contribuito con la sua esperienza ed il suo cuore, l’esperienza in cucina, l’incontrare persone gentili e pazienti, che hanno atteso con il sorriso di essere servite.

Seppur non avrei mai voluto che ci fosse stato il motivo per organizzare una serata del genere, sono molto contenta di com’è andata, l’esperienza mi ha riempito il cuore d’amore e si è sentita forte la presenza di Vale, che ci guidava con tutto il suo gran cuore.
Ora passiamo alla ricetta dai. Questo piatto nasce da un remake di una ricetta presa dal libro Viaggio tra i sapori etnici e vegani di cui ho parlato poco tempo fa. Avevo cambiato un po’ la ricetta di questo piatto indiano, per adattarla alle cose che avevo a casa perciò già di suo era diversa dall’originale, poi per la serata l’ho cambiata ancora. Così ho deciso di indicarvi tutte e due le versioni.

Ingredienti prima versione (tratta dal libro)
- riso carnaroli (nel libro basmati)
- sale
- olio evo (nel libro di sesamo)
- paprika forte (nel libro semi di mostarda)
- curcuma
- succo di limone
- anacardi
- cocco in scaglie
- prezzemolo fresco (nel libro prezzemolo o coriandolo fresco)

La preparazione del libro è leggermente diversa sia negli ingredienti sia nella preparazione dei diversi ingredienti. Per praticità e per non svelare la ricetta del libro, vi indico solo la mia versione.

Cucinate il riso nell’acqua salata, scolandolo un minuto prima, lasciate raffreddare con un po’ d’olio. Intanto spremete il limone e lasciate da parte. Spezzettate gli anacardi e passateli in padella per tostarli. Tagliate fino fino il prezzemolo. Quando pronto tutto versate il riso nella padella degli anacardi con dell'olio, aggiungete la paprika, la curcuma, mescolate bene e lasciate insaporire a fuoco basso per qualche minuto. Quando pronto versate il succo di limone, il prezzemolo ed il cocco e mescolate. Servite e mangiate tiepido o anche freddo.

Ho usato il riso donatomi dalla Pam (di cui ho parlato qui) e, per quanto io ami alla follia il riso basmati, la ricetta è venuta buona anche con questo riso biologico.

Ingredienti seconda versione (servita alla serata per Vale)
- riso basmati integrale
- sale
- olio evo
- paprika forte
- curcuma
- succo di limone
- semi di sesamo
- cocco in scaglie
- prezzemolo fresco
- aglio fresco

Cucinate il riso facendolo bollire nell’acqua salata, scolatelo un minuto prima e lasciatelo riposare. Nel frattempo scaldate dell’olio con la paprika, la curcuma e alcuni spicchi d’aglio, fino a quando vedete che l’aglio si imbiondisce. Versate l’olio nel riso, mescolate bene e lasciate riposare. Spremete il limone ed aggiungetelo al riso. Ora tostate leggermente i semi di sesamo (quando cominciano a saltare come i popcorn, toglieteli dal fuoco, sempre mescolando, toglieteli dalla padella prima di bruciarli), in un’altra padella tostate il cocco facendo attenzione a non bruciarlo mescolando sempre e tagliate fino fino il prezzemolo. Al momento di servire aggiungete i semi di sesamo, il cocco ed il prezzemolo, mescolate bene e servite.

Entrambe le versioni mi sono piaciute molto, devo dire che tostare il cocco ha dato un aroma diverso alla preparazione. Nella prima ricetta infatti il cocco non tostato bastava in piccole quantità, nella seconda bisogna abbondare di più. I sapori sono diversi ed entrambi molto interessanti.

Mi piace molto condire i primi con il limone, ho già pubblicato i tagliolini verdi al limone e gli spaghetti agli agretti. Anche nel riso è risultato vincente l’accoppiamento con questo meraviglioso agrume. Provatelo, è veramente super!

mercoledì 13 luglio 2016

Smoothie alla pesca

Smoothie alla pesca
Alla fine il caldo è arrivato! Oggi ho acceso il climatizzatore per la prima volta quest’anno visto che questa notte ho dormito con difficoltà. Per oggi e domani qui a Trieste è previsto brutto tempo anche con un po’ di pioggia ma il caldo è veramente intenso oggi quindi ho spento il ventilatore ed acceso il clima.

Con le giornate così calde non ho voglia di mangiare cotto e soprattutto, con la bella, buona e succosa frutta di questa stagione, non si può che abusare di frutta, giusto? E se poi volete variare ecco un delizioso smoothie, cremoso, vellutato, goloso.

Ingredienti
- 2 pesche
- 1 banana
- 3C di yogurt di soia alla mandorla
- 200g di latte di soia
- qualche cubetto di ghiaccio (opzionale)

Frullate la frutta con lo yogurt e lo sciroppo di tarassaco fino ad ottenere una buona crema liscia e senza pezzetti. Aggiungete ora il latte di soia e frullate. Se volete più freschezza aggiungete il ghiaccio e frullate ancora. Io la frutta la tengo in frigo d’estate quindi non sempre ho bisogno di mettere il ghiaccio. Gustate!

PS: bella la mia orchidea vero? *_*

giovedì 7 luglio 2016

La mia libreria: Viaggio tra i sapori etnici e vegani

La mia libreria: Viaggio tra i sapori etnici e vegani
Dopo una pausa riprende la mia rubrica sui libri vegan ed anche in questo secondo appuntamento parlerò di un libro di cucina vegana. Il libro di Ramona Galletta racconta di un viaggio intorno al mondo di sapori e di piatti tipici locali, di piatti tradizionali già tradizionalmente vegani, senza bisogno di tradurre piatti onnivori. In effetti la cucina di tutto il mondo è piena di piatti naturalmente vegetali e Ramona, grazie anche ad un’introduzione sulla storia delle spezie, ci fa capire che queste fanno la differenza.

In effetti l'utilizzo delle spezie permette degli abbinamenti che possono cambiare completamente un piatto. E ogni parte del mondo ha delle spezie particolari, ha quelle spezie che rende peculiari i piatti locali e che Ramona ci racconta per creare questi piatti, la maggior parte dei quali non si trovano nei ristoranti italiani.

Andiamo alla struttura del libro: i piatti sono in ordine alfabetico, mescolando quindi primi, dolci, piatti unici, ecc., alla fine troverete il sommario ed anche la suddivisione dei piatti per nazione. Non temete, vicino al nome del piatto c’è anche il nome in italiano per una facile individuazione tra le 120 ricette di 47 Paesi del Centro e Sud America, Medio Oriente, Asia, Africa, Europa. Per ogni ricetta è indicato l’indice di difficoltà, il numero di dosi che si producono con gli ingredienti suggeriti ed il tempo di preparazione.

Niente fronzoli, nessuna spiegazione dell’origine del piatto, semplicemente ingredienti e preparazione. Poi Ramona per alcuni piatti dà dei suggerimenti su come presentarli e ci sono approfondimenti su alcune spezie. Essenziale, semplice, immediato.

Unica pecca: non ci sono foto che, per una visiva come me, è un peccato mortale :P

Ramona Galletta
Edizioni l’Età dell’Acquario
Collana Veg&Veg
176 pagine
Ed. 2016

Aggiungo questa recensione alla rubrica di Annalisa  - Passato tra le mani - Il giovedì del libro di cucina:

lunedì 4 luglio 2016

Chiocciola al cioccolato e sciroppo di tarassaco

Chiocciola al cioccolato e sciroppo di tarassaco
Metti tante belle persone insieme, metti una bella domenica mattina, metti un bosco ed un bel venticello, metti la voglia di ricordare una persona meravigliosa e condividere le idee a favore di due cuccioli di uomo, ecco a voi una colazione quasi brunch, con estratti di frutta, frutta fresca, le brioche meravigliose di Lisa della pasticceria Liberty ed il mio dolce con il mio recuperato licoli a lungo confinato in un angolino del frigo.

sabato 2 luglio 2016

Couscous ai grassi buoni

Couscous ai grassi buoni
Come avrete notato negli ultimi mesi sto pubblicando veramente poche ricette, è un periodo molto strano, adoro cucinare ma non sempre trovo l’ispirazione anche spesso mangio talmente semplice che non cucino nulla di che, tra frutta fresca (soprattutto ora che fa caldo) e le ricette più basic che posso, non riesco a tirar fuori grandi ricette da proporre. E da quando l’offerta di alimenti pronti sugli scaffali dei negozi è cresciuta ho dedicato anche uno-due pasti settimanali a questi prodotti, facili e veloci da preparare, così da perdere il meno tempo possibile alla cucina e a mangiare per potermi dedicare di più alle tante attività lavorative e ricreative.

lunedì 20 giugno 2016

MujaVeg Festival

Sabato 11 e domenica 12 giugno si è svolto a Muggia, una bellissima cittadina in provincia di Trieste, al confine con la Slovenia, il primo Festival Vegano. Tra il verde dei parchi del centro ed il teatro, tanti i banchetti di associazioni in difesa degli animali e del vivere etico e le attività commerciali che hanno illustrato ai curiosi passanti le attività ed i prodotti per vivere in armonia con tutti gli abitanti, umani e non umani, di un pianeta sempre poco valorizzato e rispettato dalla popolazione umana.

La zona ristoro era una tentazione incredibile, dai formaggi vegetali di Luciente, ai dolci della pasticceria Liberty, all’associazione Falò ed alle prelibatezze dei Voughi’s cuochi planetari extravegani. Anche il bar del teatro ha fatto tutto un menù dedicato all’evento. Il cibo quindi non è mancato e chiunque passasse di lì ad assaggiare qualcosa non può che essere rimasto soddisfatto.

Potete vedere le meravigliose foto della manifestazione, in particolare del cibo qui (autrice la bravissima Fiorella Macor): http://www.mujaveg.it/foto/nggallery/mujaveg-gallery/Mujaveg-2016
Brioche con risolì (burro fatto con olio di riso, olio evo e burro di cacao) al cioccolato e alla marmellata frutti di bosco della Pasticceria Liberty, strepitose!!!
Ma non c’era solo cibo, c’erano anche le opere d’arte della splendida artista vegana Tiziana Pers, le cui opere potete ammirare nei sui siti o andare a vedere dal vivo nelle numerose mostre che tiene in giro per il FVG e l’Italia. http://www.raveresidency.com/?lang=it e http://tizianapers.blogspot.it/ 

E poi il ricchissimo programma di conferenze, che hanno trattato il vivere vegan sotto tutti gli aspetti, da quello etico all’alimentazione, dalla salute alla difesa dell’ambiente. Tra gli altri l'amico Rodrigo Codermatz, la dottoressa Annarita Aiuto, la supersportiva Cinzia Salvi, Stefano Momentè, Sea ShepherdPaolo Susana con Bjork, Daniela Galeota degli Animalisti FVG e Pat Asefrid di Naica. Potete leggere il ricco programma con tutti gli oratori qui http://www.mujaveg.it/programma/

Ho partecipato anch’io, parlando di come sostituire i prodotti non etici nell’alimentazione vegan, quindi parlando di come sostituire la carne e il pesce ma anche di come sostituire uova, latte, formaggi, miele e tutti gli altri derivati. Ho spiegato come usare i sostituti in cucina e di quanto sia importante poi pensare a cosa mangiare invece che a come sostituire, per crearsi un piatto ricco ma fuori dagli schemi classici onnivori, e dato qualche ricetta.
Foto di Fiorella Macor, il teatro e le opere di Tiziana Pers ai lati.
Foto di Paola Boccalon
Foto di Fiorella Macor
Un grande plauso ai meravigliosi ragazzi che hanno organizzato tutto e si sono prodigati affinché tutto riuscisse al meglio, siete stati bravissimi e l’evento è riuscito alla grande!!!

Arrivederci al prossimo anno! ^_^

***
Un saluto speciale a Valentina, una dolce ragazza, madre di due bimbi piccoli, che al MujaVega Festival aveva presentato le sue creazioni e che dava sempre il massimo per aiutare gli animali. Questa notte purtroppo ci ha lasciato. 

lunedì 9 maggio 2016

Vellutata di cipolle

Vellutata di cipolle
Con il freddo che ha fatto negli ultimi giorni ne ho approfittato per fare una vellutata che semplicemente adoro, quella di cipolle. L’alito non ne risente per nulla, mentre la casa … beh quella sì che risente dei profumi della cipolla cotta. Poco male, per questa delizia si può anche fare un'eccezione una volta ogni tanto, al massimo si tengono tutte le finestre aperte. ^_*

lunedì 2 maggio 2016

Biscotti cacao, cocco e mandorle

Biscotti cacao, cocco e mandorle
Questi biscotti sono speciali, nel senso che sono senza amidi e senza glutine perché non ho utilizzato nessun tipo di farina di cereale. Li ho creati un giorno che in casa non avevo farine ma in compenso avevo tanta voglia di dolce. Sono anche venuti molto proteici quindi sono perfetti per chi fa sport per dare energia e una coccola. Hanno anche altre due qualità non trascurabili in cucina: sono semplici e veloci da fare. ^_*

sabato 16 aprile 2016

Pansoti di ricotta e agretti alle nocciole

Pansoti di ricotta alle nocciole
Nel corso di cucina sulle preparazioni di base di poche settimane fa abbiamo fatto la pasta ma non siamo riusciti a cucinarla, così io il giorno dopo l’ho usata per prepararci questi deliziosi pansoti con un sugo alle nocciole. Per il sugo ho preferito restare sul semplice per non esagerare con i sapori, e devo ammettere che “burro e salvia”, da tempo ormai trasformato in olio e salvia, è uno dei sughi semplici che più adoro, soprattutto se arricchito dall’aglio in polvere e da un bel po’ di lievito alimentare. Per quanto riguarda invece il nome della pasta ripiena ho preferito usare questo perché, tra i diversi tipi di pasta ripiena la descrizione della forma è quella che più si avvicinava a questa mia creazione. Per quanto la cucina moderna tenda a rivedere un po’ a estro del cuoco i prodotti anche tradizionali e quindi le caratteristiche di un raviolo o di un tortellino o dei pansoti poi cambiano da cuoco a cuoco, rivisitati con ingredienti personali, questa cosa è ancora più evidente quando si prende un prodotto tradizionale onnivoro e lo si trasforma in vegano. Quindi spero che mi sia concessa questa variazione sul tema.

mercoledì 13 aprile 2016

Il buffet di MujaVeg per la raccolta fondi per il Festival vegan

Il buffet di MujaVeg per raccolta fondi per il Festival vegan
Sabato 2 aprile c’è stato il primo buffet di MujaVeg per raccogliere fondi per organizzare a giugno il primo Festival Vegan. I ragazzi di Muggia si sono organizzati e in pochi mesi hanno creato un’associazione ed ora si avvicina il momento del Festival, si terrà in giugno, dal 10 al 12. Ci saranno espositori di prodotti vegan, conferenze, cibo goloso a volontà, momenti per stare insieme e per condividere una scelta etica. È anche un’ottima occasione per portare amici e parenti non vegani per far vedere che il “nostro mondo” non è alieno, né estremista, né nocivo per nessuno anzi, eccezion fatta per certi animalisti violenti e volgari, che non mi rappresentano né rappresentano la maggior parte dei vegani, i valori che ci contraddistinguono sono l’amore ed il rispetto.
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